
La gestione irrigua e il bisogno di bacini e infrastrutture sono stati al centro del dibattito dell’assemblea annuale delle bonifiche.
Comprendiamo oggi più che mai il valore dell’acqua che è vita , bene indispensabile per dare un futuro all’agricoltura e alle nostre comunità.
Il ruolo dei Consorzi di Bonifica è fondamentale per la garanzia irrigua, la sicurezza idrica e le operazioni di manutenzione sul territorio.
Ci troviamo di fronte ad una sfida epocale: in Emilia-Romagna i Consorzi di Bonifica stanno realizzando infrastrutture idriche per 250 milioni di euro, e arriveranno oltre 350 milioni di euro dal Pnrr, che contribuiranno ad aumentare la disponibilità idrica annua di 74 milioni di metri cubi.
Serve un’accelerazione della semplificazione amministrativa per realizzare queste opere fondamentali. Non c’è più tempo da perdere.
È fondamentale investire su manutenzioni delle reti per aumentare efficienza, impianti di depurazione delle acque reflue, agricoltura di precisione e invasi.
La Regione ha fatto la sua parte, mettendo a bando 7 milioni di euro per invasi aziendali, ma occorrono anche invasi territoriali per aumentare sensibilmente la capacità di stoccaggio, e raccogliere l’acqua quando c’è per poterla utilizzare quando serve.