
Torneremo ad abbracciarci. Nelle piazze, nei mercati, nelle feste. Saranno abbracci che non dimenticheremo per molto tempo. Autentici e pieni di calore. Sono convinto che ne usciremo più forti di prima, più solidali ed attenti agli altri. Abbiamo capito quanto siamo interdipendenti e che, quando la notte si fa davvero buia, solo insieme possiamo salvarci. Riscopriremo la bellezza di gesti semplici e quotidiani ai quali a volte non davamo più importanza. Perché distratti, di fretta o concentrati solo su noi stessi. Questo durissimo momento, tutta la fatica, lo smarrimento ed il dolore che ci attraversa, ci cambierà. Come singoli e come comunità. Riscoprendo il valore di beni comuni e servizi pubblici, come la sanità, che devono essere valorizzati e salvaguardati. C’è ancora molto da fare, i prossimi giorni saranno decisivi. Continuiamo a rispettarci come abbiamo fatto in questi giorni per tornare ad abbracciarci il prima possibile.