
È dei giorni scorsi la notizia che la Commissione Europea ha rimandato la decisione sull’applicazione del Nutriscore agli anni a venire.
L’Emilia-Romagna è contraria all’applicazione del Nutriscore, un’etichetta fuorviante per i cittadini, che non tiene conto del livello di trasformazione di un prodotto e trascura il contenuto di additivi artificiali al punto che alcuni prodotti alimentari ultra-processati potrebbero risultare migliori dei prodotti tradizionali, quali le nostre DOP e IGP.
Questa sera al Parlamento Europeo davanti ad altre Regioni agricole d’Europa e ai rappresentanti della Commissione UE ho ribadito questi concetti.
Abbiamo bisogno di adottare diete sane ed equilibrate, che contengano tutti i nutrienti e cibi sicuri, salutari e di qualità.
L’equilibrio alimentare è alla base della nostra salute di cittadini. Occorre lavorare su educazione alimentare e consapevolezza dei consumi, e mettere da parte le formule semplicistiche fuorvianti per le persone.