
Ho incontrato nella sede di Mancasale a Reggio Emilia tutte le associazioni di categoria provinciali che rappresentano le imprese agricole e agroalimentari per il consueto punto della situazione sul territorio.
Ho detto loro dell’incontro di ieri con il Ministro delle Politiche Agricole e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, durante il quale come assessori regionali abbiamo dato la priorità a:
Il problema dei costi dell’energia e dei materiali
La necessità di individuare procedure veloci e rapide per distribuire meglio le risorse alle imprese agricole e agroalimentari. Bisogna fare bene e presto.
La richiesta di costruire assieme alle Regioni i documenti della Politica Agricola Comunitaria e dello Sviluppo Rurale, per evitare che sia tutto centralizzato e per dare voce si territori.
Ho inoltre messo l’accento su due temi che riguardano l’Emilia-Romagna, ovvero le misure preventive a contrasto della Peste Suina Africana: dai noi non sono stati rilevati casi, ma la prevenzione è fondamentale per tutelare le produzioni di qualità.
Inoltre ho sottolineato la necessità di intervenire nel settore ortofrutticolo, messo in crisi dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e da altre criticità, evidenziando inoltre il problema della flavescenza dorata per il comparto vitivinicolo, che in Emilia-Romagna stiamo cercando di affrontare ma che sta diventando un problema nazionale.
Le associazioni hanno ravvisato la necessità di applicare i piani di controllo e ridurre il numero dei cinghiali sul territorio.
Hanno poi sottolineato il problema del fotovoltaico posato sui terreni agricoli, che sottrae spazio alle produzioni. Come già detto, condivido in pieno.
Ho ribadito anche al Ministro che la norma deve essere cambiata per individuare soprattutto i terreni di risulta e i tetti come luoghi ideali per la posa dei pannelli, senza consumo del suolo agricolo, che serve per produrre cibo di qualità per le nostre tavole.