
In questi giorni a Bruxelles è stato fatto davvero un ottimo lavoro.
L’accordo per la PAC tra gli Stati membri e il voto di oggi hanno rimesso al centro e riconosciuto le Regioni come autorità di gestione, per la progettazione e il coordinamento delle azioni e degli interventi che riguardano lo sviluppo rurale: un ruolo centrale per una buona conduzione delle politiche agricole sui territori, lì dove avviene lo scambio di azioni e attività con le imprese e i portatori di interesse locale.
Questi mesi di pandemia ci stanno dimostrando la centralità di cibo e salute nella vita delle persone.
Credo sia logico e ci dobbiamo aspettare che l’Unione Europea reagisca di conseguenza, con forte attenzione alla produzione di cibo sul continente, alla sua qualità e sostenibilità e al giusto reddito che deve essere riconosciuto agli agricoltori per i loro lavoro.
Ancora una volta l’on. Paolo De Castro ha giocato una battaglia politica vitale per l’agricoltura del nostro paese e dell’Europa e per le imprese agricole: un impegno che non fa mai mancare e di cui lo ringrazio.
Avevamo avuto modo di confrontarci a Bologna in occasione di un’importante fiera sui passaggi che Paolo De Castro ha chiesto e ottenuto di introdurre negli accordi PAC, a dimostrazione della sua attenzione verso le proposte che provengono dai territori.