
Il sistema idrico del Canale Emiliano – Romagnolo è un’eccellenza europea per il livello di ricerca e applicazione tecnologica nell’uso efficiente dell’acqua.
Il CER è la più importante fonte di approvvigionamento per l’agricoltura in Romagna e questa estate ha dato un contributo vitale ai territori durante la prolungatissima siccità.
In un convegno a Bologna ho ricordato il valore strategico del CER e il lavoro che sta mettendo in piedi la Regione Emilia-Romagna per il sostegno all’irriguo.
Sono in corso lavori per infrastrutture idriche per 250 milioni di euro, e arriveranno oltre 350 milioni dal Pnrr, su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, e aumenteremo la disponibilità idrica annua di 74 milioni di metri cubi.
Si tratta di investimenti che miglioreranno in maniera radicale il sistema irriguo regionale; serve un’accelerazione dal punto di vista della semplificazione amministrativa per realizzare queste opere.
Non c’è più tempo da perdere: il mondo agricolo deve vincere la sfida idrica, con una risposta resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici.